*rimanda per la millesima volta il piagnucoloso quanto indecente post d'addio a Ibra che si ritroverà finalmente a mettere su domani, se Dio si decide a mandarcela buona*
Gente! Oggi sono stata una bambina molto cattiva. Avrei dovuto mettermi buona buonina a scrivere le mie mille parole odierne di
DCDBM, e invece mi ci sono messa controvoglia e ne ho scritte solo 800+, e solo perché avevo
el_defe alle calcagna che mi frustava offrendomi anche in premio favori sessuali soltanto se arrivavo a una certa quota, che alla fine doveva essere tipo 750, ma mi è sembrato giusto abbondare, già che c'ero.
La buona notizia è che quello che ho scritto mi piace (che può anche starci, perché voglio dire, se non mi piace lo cancello) e piace anche al maschio di casa, che per motivi che non comprendo appieno (e appena mi ripeti di nuovo tutto quello che mi hai detto questo pomeriggio, giuro, ti blocco >////>) ha deciso di leggermi tutto, tipo. Tant'è che s'è innamorato di
Starchildren e ha gradito anche la dose odierna di German Rap. Io, per conto mio, mi sono invaghita di Doreen XD Ed è un peccato che sia già uscita dalla storia XD (Ma la sostituirò con altre sei ragazze, perciò posso farcela a sopravvivere senza!)
Ora, domani io non esisterò. Nel senso che:
a) Chelsea-Inter è alle cinque del fottuto mattino, e durerà all'incirca fino a verso le sei e mezza-sette, orario in cui io crollerò stremata a letto. Mentre mio fratello va a darsi l'esame di Sociologia (è bello che in questa famiglia ci sia ancora almeno un figlio utile).
b) Conoscendomi, dormirò almeno per le successive sette ore. E' l'unico modo che ho per dormire bene, sfiancarmi XD Quindi sarà tipo la dormita più bella della mia intera esistenza, e dopo farò fatica a riprendermi.
c) Non so cosa farò di pomeriggio ma sicuramente mi porterò avanti con la storia di giovedì o con qualcosa a scelta fra
Make-Up o
Newcolors, perché poi giovedì sono a badare al cugino, dato che zia ha un funerale.
d) Alla sera non ci sono perché dall'altro lato della famiglia c'è compleanno di cugino minore.
Quindi il mio programma per le due ore e passa che mi separano dalla partita è mettermi a scrivere le 1000 parole di
Silent Whispers (la Santonelli/Jobra/Rape!Lippiton) che dovrei scrivere domani e sicuramente non riuscirò a scrivere XD (Però esistono già trecento parole circa, sono fiduciosa *_*) E poi devo betare Def. Quindi sto postando sul blog, mi pare ovvio XD
La verità è che sono giorni frenetici, questi, per il fangirling <3 I Tokio Hotel hanno annunciato il titolo ufficiale del nuovo album, in uscita il 2 ottobre (
Humanoid - mi fa così tanto Radiohead che ne ho paura. Seriamente), il Bu ha annunciato il cast completo del proprio film (e, udite udite, ora sappiamo chi interpreterà Giovane!Bu *_* Sto squittendo da quando l'ho scoperto, perché si tratterà di Elyas M. Barek, che probabilmente se ve lo dico così non vi dice un cazzo, ma se vi dico
Cem di Kebab For Breakfast improvvisamente vi illuminate anche voi *O*) (e sì, ovviamente c'è Fler dentro *lolla*) (sì, ci sono anche Kay, Nyze e Stickle, ma scusatemi se non mi entusiasmo <.< *voleva il Chaku*), i Muse mi intasano il twitter a intervalli regolari per a) parlare di vaccate; b) dare libero sfogo alla follia assoluta e totale di Matt (che comunque è diventato
un sacco più guardabile; o scopa di più, o scopa con Brian) e i Placebo hanno annunciato altre due date italiane per novembre <3 Il che significa che, se il buon Dio vuole e non mi immergo nei casini fin sopra la testa come l'ultima volta, potrò salire a vederli dal vivo. Ne avrei bisogno perché quest'album lo sento veramente moltissimo. Mi dispiacerebbe perdermelo.
Da qui in poi, fate pure a meno di leggere. Sto iperreagendo. E sono triste.
Quello che tiene banco, comunque, al momento è Zlatan, almeno nel mio cuoricino fangirlante. Che poi con l'Inter si perde un po' il fangirling, perché prima di shipparli io
li tifo. Possono sembrare cose simili (soprattutto avendo a che fare con una squadra di troie XD), ma non lo sono.
Vado a periodi. Sostanzialmente sono ok col fatto che vada via, perché credo che voglia e, come mi ha fatto anche capire Def oggi, nulla è definitivo, in fondo. Zlatan è ancora giovane, e se abbiamo ripreso in casa sia Hernan che Ronnie che Adri, ci sono ottime speranze che - ammettendo che al Barça gli vada di merda - il figliol prodigo torni anche stavolta - e oh, se il presidente sarebbe felice di riprenderselo in casa a parametro zero, volendo. Io penso lo farebbe anche con Adriano, per dire XD Aspettiamo dicembre per conferma.
Il punto è, signor Presidente, che io ce l'ho con lei. E no, non perché vuole mandar via Ibra, lo so da me che è una zoccola rompicazzi, che in Champions fa cagare e che probabilmente da quel punto di vista non migliorerà, lo so che è problematico, una palla al piede, una spina nel fianco e volendo anche un palo in culo (le conosco le dimensioni di Zlatan,
so di cosa parlo). Io non ce l'ho con lei per questo, Presidente, io ce l'ho con lei per il modo in cui sta conducendo tutto questo.
Quando ho cominciato a capire perché tifavo Inter, io ero già tifosa da tempo immemore. Per simpatia, per tradizione di famiglia, chiamiamola come vogliamo, il punto non cambia. Ero già dell'Inter prima di saperlo, e quando l'ho saputo ho scoperto perché: l'Inter è sempre stata
diversa. E io l'ho conosciuta nel momento probabilmente peggiore della sua esistenza, eh, presidente?, io c'ero quando non si vinceva mai, si pareggiava sempre, ci si lasciava sfuggire gli scudetti da sotto il naso,
io c'ero il cinque maggio, presidente, e ho pianto, quel giorno, assieme a Ronnie e a Bobo, eppure non ho mai smesso di sentirla così, questa squadra, come se fosse la mia e basta, perché l'Inter è sempre stata eccessiva, esagerata, dolorosa, grandiosa,
troppo, nel bene e nel male, nei dolori e nelle gioie. Non c'è niente di più incontenibile della nostra rabbia, della nostra felicità e della nostra tristezza. Perché siamo diversi, appunto.
O almeno lo eravamo, Presidente. Io l'ho sempre stimata, sa?, perché in un mondo come quello del calcio italiano, in cui i presidenti sono per lo più
proprietari e basta, ecco, noi eravamo diversi anche in quello, noi avevamo un presidente
tifoso. E quando tutti le davano addosso perché non vincevamo mai e perché lo spettro dei trionfi di suo padre aleggiava sopra la sua testa come una specie di maledizione, io ero dalla sua parte, perché in ogni suo gesto e in ogni sua decisione e in ogni sua parola io, prima di tutto, vedevo il tifoso, ed era facile ed era bello essere solidali nei suoi confronti.
In questi giorni io non l'ho vista tifoso, Presidente. Da quando lei conduce le trattative per i giocatori in modo così chiassoso? Da quando non le interessa più cosa stiamo
perdendo piuttosto di cosa stiamo andando a guadagnare? Quando è andato via Adri sono stata male, ma ho ammirato molto la dirigenza per il lavoro che aveva fatto tutto attorno all'evento, proponendolo alla tifoseria nel modo più pacato e dolce possibile, a giochi fatti, così che nessuno dovesse stare spropositatamente male. Avevamo un giocatore che avevamo amato e che avremmo continuato ad amare, che si stava allontanando da noi. Ma lo stava facendo in serenità, sia da parte sua che da parte nostra, ed è anche grazie a questo che io non posso e non voglio cancellare i ricordi meravigliosi che ho del gioco dell'Imperatore quando era ancora dei nostri.
Non ricordo di aver mai visto, invece, qualcosa di più
straziante di ciò che state combinando adesso per lo scambio Ibra-Eto'o. Non negherò che, in tutta sincerità, di vedere il camerunese in nerazzurro non ho nessun desiderio, mentre invece esploderei probabilmente di gioia se Ibra restasse, ma il punto non è quello: il punto è che sono settimane, Presidente,
settimane che non si esce da questo tira e molla che ci sta facendo del male. Lei può capirlo, Presidente, se solo prova a far riaffiorare di nuovo quella parte di lei che mi aveva colpito, il tifoso, quello che oggi - mentre lei è in vacanza quando, nello stesso momento, molti tifosi vedono un sogno infrangersi e il nostro allenatore
brancola letteralmente nel buio perché non ha ancora una rosa completa sulla quale lavorare - io non vedo più. Non sto dicendo che lei non abbia diritto alle vacanze, Presidente, sto dicendo che probabilmente questo giochino avrebbe fatto meglio a condurlo in silenzio, come sa fare, senza chiasso. Perché a questo giro ha giocato con molto più che gli ingaggi o il futuro di due giocatori, e mi auguro che questo l'abbia capito, osservando le reazioni - a volte anche spropositate, non lo nego - dei tifosi, in giro.
Ciò detto, Ibra probabilmente andrà via, Eto'o prenderà il suo posto e finiremo per abituarci anche a questo, sperando che sia un cambiamento in meglio e non in peggio. E il tifo resta invariato, perché si amano gli uomini ma soprattutto la maglia, Presidente. E sono certa che su questo punto ci ritroviamo perfettamente e assolutamente d'accordo <3