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lisachan

"- Ed ovviamente tu dovrai vestirti da sposa.
- Cosa?! È un matrimonio, non una pagliacciata!
- Matthew, - sospirò Brian, sorridendo paziente, - i matrimoni
sono pagliacciate."
roba mia, non devo creditare nessuno X3)

Per la serie "racconti inutili dei quali nessuno sentiva il bisogno ma che la liz ci fa lo stesso perché, pur dicendo di amarci, in realtà ci odia e questo è il suo modo di punirci", ecco la nuova produzione della parte più ispirata della mia coscienza <3

Prologo.
Esterno giorno.
Villa ****** (nome censurato per rispetto della praivasi degli interessati).
Bella giornata di sole estivo che spacca le pietre - nonostante sia marzo, 'cidenti a lui. Ah, le mezze stagioni non sono più quelle di una volta (e credo che comunque dovremmo essere ancora in inverno, quindi mezze stagioni il cazzo).
Tre individui elegantemente vestiti corrono disperatamente per raggiungere la saletta all'interno della quale sta avendo luogo il matrimonio di un amico di vecchi(ssim)a data.
Padre: liz! Corri! Siamo in ritardo!
liz (arrancando sugli odiati tacchi): La prossima volta passi a prenderci prima e vedi come evitiamo i ritardi!
Fratello: ...
(Parte un dialogo che non ha mai avuto luogo ma che verrà ugualmente inserito per esigenze di copione)
Padre: Aaaah, non capisco cos'è che sia saltato in testa a Lo Sposo (nome in codice™) per decidersi a fare un passo simile...
liz: L'amore? Il fatto di volersi definitivamente staccare da Ex Fidanzata? Il desiderio di metter su famiglia alla veneranda età di quasi quarant'anni?
Fratello: Il fatto che La Sposa (nome in codice™) è incinta?
Padre&liz: ...

I Fatti. Lo Sposo trova l'Amore e decide di convolare a giuste nozze.
Tre mesi prima della bella giornata di sole estivo di cui sopra, il solito gruppetto di tipi con cui generalmente esce Padre, per l'occasione provvisto anche di annoiatissima liz, sta bevendo una birra nel locale più schifido di via ********. D'improvviso, Lo Sposo (che continueremo a chiamare così nonostante non lo fosse ancora) si alza in piedi.
Lo Sposo: Ho un annuncio da fare.
Platea: Parla pure, Lo Sposo! Tutti noi non vediamo l'ora di sapere cosa intendi dirci!
Lo Sposo: Ricordate La Sposa (idem)?
Platea: Chi?!
Lo Sposo: Ma sì, La Sposa! Quella con cui ho t******o al campeggio subito dopo essermi lasciato con Ex Fidanzata!
Platea: Ooooh! Sì!
Lo Sposo: Ebbene. S'è fatta rivedere ieri! E' incinta di tre mesi!
Platea: Ooooooh!
Lo Sposo: Presto ci sposeremo!
Platea: Ooooh! Ma questo è bellissimo! (applausi) E com'è lei? E' carina?
Lo Sposo: Oh, be', sì, è molto carina, poi io mi ci trovo bene, è una brava ragazza, sono contento. Ha solo un piccolo problema.
Platea: Quale?
Lo Sposo: Soffre un po' di alitosi.
Platea: ...
Tre mesi dopo, i due convolavano a giuste nozze come da programma. Gli invitati erano: la famiglia di lei (schiva e isolata come odiasse tutto il resto del mondo e soprattutto il fottuto bastardo che aveva osato deturpare l'innocenza della loro bambina adorata), la famiglia di lui (compresa la sorella "milanese", che vive in una specie di Cefalù impiantato nella periferia campagnola della città) e gli amici di lui (lei non ne ha? Non ce n'erano °_°). La cosa più divertente? Gli amici di lui altri non sono che gli amici di Ex Fidanzata, a casa a piangere disperatamente per la sua triste sorte zitellistica.

Ora dico io.
Tu sei liberissimo di sposarti. Davvero. Io non ci credo nel matrimonio, mi fa senso e non lo ritengo utile. Sono atea e non credo nemmeno nella sua sacralità, pensa un po'.
Però è sempre un contratto. Sono responsabilità che ti prendi. E' un documento che firmi. Di tuo pugno e col tuo nome. Da sobrio (si spera). Una cosa che fai con cognizione di causa. Una cosa che ti devi impegnare a rispettare, perché dico, non è che ti obbliga qualcuno a farla, la scegli tu, di tua spontanea volontà. E non è questione di bambino o non bambino, perché puoi riconoscerlo e aiutare la madre anche senza sposarla, anzi, meglio se non lo fai, che ha un sacco di facilitazioni statali e gli assegni familiari.
E quindi la mia domanda è: se l'hai scelto tu di tua iniziativa e nessuno ti ha obbligato ed è appurato che ti stai prendendo la responsabilità di rispettare certe regole perché è su di esse che si fonda l'idea stessa di matrimonio, che cazzo trombi con la tua ex LA DANNATA NOTTE PRIMA del tuo dannato matrimonio?!?!?!?!?!

Signore Iddio, ma dove andremo a finire @_@!!!

(Anche se la decadenza dei costumi non autorizza quel coglione del funzionario statale che ha officiato la cerimonia a fare un'arringa di mezzora durante la quale, dopo aver letto diritti e doveri dei coniugi, spiega che "lo Stato si fonda sulla famiglia! E' la famiglia il fulcro di tutto! La famiglia formata da un uomo e una donna che fanno dei figli! Tutto il resto sono digressioni filosofiche che non interessano a nessuno!", ma non interessano a chi?! Bigotto demente che non sei altro °_°)

Per chiudere il già infinito post di cui nessuno sentiva il bisogno, ecco un disegnino della cui esistenza non potrete più fare a meno <3
(premessa: ieri io e la nai si parlava di quanto, agli albori della sua carriera come teen-idol, Jesse McCartney fosse - fisicamente parlando - un puccino esagerato, con tutto il suo essere magro, infantile e frangettoso <3 E ci lamentavamo della sua ultima metamorfosi adolescenziale in uomo dalla faccia quadrata brufoloso e pseudo-muscoloso. Nai pensa che questa metamorfosi sia dovuta al fatto che probabilmente lui si stava inciccionendo, e allora il suo manager ha optato per questa soluzione piuttosto che per la chirurgia plastica che avrebbe riportato il suo aspetto esteriore a quello di un tredicenne - cosa che io avrei DI GRAN LUNGA preferito ._.
Comunque, questo è il capolavoro che è nato dalle mie ispiratissime manine su MSN <3 Amatelo e amatemi <3)

 

 

 
 
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