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02 June 2011 @ 12:56 pm
 
A tutti coloro che non andranno a votare, a tutti coloro che dicono di fregarsene della politica, a tutte le persone (menti illuminate, senza dubbio) alle quali in questi giorni ho sentito dire che di questo referendum su internet si sta parlando troppo, che c'è "troppo flood", che chi si ostina a cercare di spiegare le ragioni per cui si deve andare a votare è solo un invasato, che lo fa perché "parlare di politica è la moda del momento", come si stesse parlando di una squadra di calcio, di un libro, di un telefilm qualsiasi, a tutte le persone a cui ho sentito dire che "stavano quasi pensando di andare a votare, ma poi il flood di informazioni su internet ha fatto cambiare idea perché non se ne può proprio più di sentire tutti questi pazzi rossi comunisti invasati di sinistra che mangiano bambini e pensano solo a 'ste stronzate invece di sedersi a leggere un manga o guardare il nuovo episodio di Glee o cercare foto sui protagonisti di High School Musical", a queste persone io auguro di uscire dall'università con un pezzo di carta che non valga a niente; auguro loro di fidanzarsi con qualcuno che sia laureato come loro e non riesce a trovare lavoro, o con qualcuno che la laurea non ce l'ha ma il lavoro non lo trova comunque, perché non ce n'è per nessuno; auguro loro di non poter fare figli perché senza stipendio bambini non ne puoi avere, auguro loro di non poter costruire una famiglia perché senza un lavoro non puoi fare neanche questo; auguro loro di essere assunti all'improvviso con un contratto a tempo indeterminato, sì, un contratto a tempo indeterminato!, un lusso, di questi tempi, ma glielo auguro; che vengano assunti a tempo indeterminato in un call center che li tenga impegnati ad un telefono per dieci ore al gorno, per uno stipendio di seicento euro senza ferie pagate, senza maternità, senza malattia; auguro loro di passare così vent'anni, di riuscire faticosamente, con estremi sacrifici, a sposarsi, accendere un mutuo, cominciare a pagarsi una casa, fare un figlio o anche due, e quindi auguro loro di ritrovarsi da un giorno all'altro senza più un lavoro perché il loro datore non ha mai pagato i contributi all'INPS e a causa di un semplice controllo fiscale di routine l'ente per cui lavoravano ha dovuto chiudere; auguro loro di ritrovarsi all'improvviso in mezzo a una strada, senza niente da fare tutto il giorno, con lo stipendio al 50% per un paio d'anni e poi più niente, e mi auguro che di anni, loro, ne abbiano cinquanta, quando ciò accade; mi auguro che ne abbiano cinquanta perché a cinquant'anni non troveranno nessun altro che sia disposto a dar loro lavoro, mi auguro che, se troveranno qualcosa, saranno solo lavoretti occasionali con contratti a tempo determinato, dai quattro ai sei mesi, che vengano retribuiti a un'euro all'ora; mi auguro che soffrano di qualche malattia cronica, quando saranno vecchi, in modo da doversi comprare tutte le medicine da soli, di dover affrontare da soli i loro trattamenti medici, con una pensione da quattrocento euro e la casa di proprietà che nel mentre gli è stata portata via perché non sono riusciti ad estinguere il mutuo nei tempi e nei modi stabiliti dalla banca, ricoprendosi di debiti.

Tutto questo glielo auguro non perché sono cattiva, non perché godo nel vedere la gente soffrire, ma perché quando saranno giunti a quel punto e faranno il riassunto della devastazione che sarà la loro esistenza e quella dei loro figli, loro possano ricordare di avere avuto vent'anni e di non avere fatto un cazzo per provare a cambiare le cose, e magari, in quel momento, potranno farsi un esame di coscienza e capire che forse, in qualcosa, hanno sbagliato anche loro, e magari ai loro figli riusciranno ad impartire l'educazione politica che non è stata impartita a loro, perché non tutti siamo fortunati, non tutti i genitori sono in grado di formare i figli in modo che sappiano a cosa vanno incontro quando escono fuori, nel mondo, non tutti sono in grado di farti capire che se non credi in niente non sei niente, e tutte queste persone, tutte quelle che oggi si lamentano del troppo parlare di questo referendum e dell'invasività dei nostri tentativi di divulgazione, sono tutti ragazzi sfortunati che non hanno avuto genitori capaci.

C'è sempre tempo per cambiare le cose. Andate a votare.
 
 
 
whoa_nevermind: dadiscowhoa_nevermind on June 2nd, 2011 11:45 am (UTC)
Così parlo Zarathustra.
LaTuM: Dressagelokex on June 2nd, 2011 11:46 am (UTC)
*applaude*
Dire 'io non ci capisco niente' oppure 'a me la politica non interessa' non è una giustificazione. Viviamo in un paese - teoricamente - democratico dove le decisioni vengono prese dalle persone a cui NOI diamo l'autorizzazione di governare, decidere su aspetti che riguardano la nostra vita. Come il non trovare lavoro: tutte le riforme fatte per la pensione hanno allungato l'età di pensionamento. Il che vuo, dire che i nostri genitori si faranno il culo - pardon la poca finezza - fino a 65 anni e passa, mentre noi - se tutto andrà bene - anche con la laurea non troveremo lavoro fino ai 35, momento in cui forse i posti si libereranno.
Sono io la prima a cazzeggiare, ma se c'è una cosa che non bisogna assolutamente dimenticare è che andare a votare è sì un diritto, ma soprattutto un dovere. E visto che possiamo ancora votare - grazie a Dio - e non siamo in una dittatura, la cosa migliore è sfruttarlo a pieno questo diritto. Non è facile, perché la politica italiana fa piangere, ma se si hanno delle idee - per quanto le due fazioni non siano il massimo - a votare ci si va lo stesso. Perché non è solo il nucleare.

Comunque standing ovation per questo post e per quello eplicativo di maridichallenge.
Brava Liz!
Raxilia Runningraxilia5running on June 2nd, 2011 12:00 pm (UTC)
Penso di aver dato già il mio assenso a queste parole sul gruppo di Facebook. Io non sopporto gli indifferenti e penso che molto meglio di me si sia spiegato Dante, che ficcava gli ignavi nell'Antinferno perché facevano schifo pure al Diavolo.
Non penso che nessuno possa prendersi il lusso di "Non scegliere" e sperare che gli vada di culo mentre sono gli altri a decidere intorno a lui.
Io sono una persona un po' paranoica, vivo nella costante idea che ogni mio minimo gesto possa influenzare la vita degli altri (un po' come la storia della farfalla che sbatte le ali in Cina e provoca un uragano in Brasile o una roba del genere), non posso pensare che davvero c'è chi crede che, vivendo in una società interconnessa e attraversata da tanti interessi confliggenti e dipendenti l'uno dall'altro, possa permettersi il lusso di fare l'eremita.
Fare l'eremita però stare in società. Troppo comodo.
Io non voglio che ancora una volta il futuro di questo paese sia influenzato da chi NON ha fatto niente e ha preferito starsene sulla riva a guardare l'erba crescere.
Penso che sia un po' l'ora di darsi tutti una mossa.
galadwen85galadwen85 on June 7th, 2011 08:50 am (UTC)
penso che molto meglio di me si sia spiegato Dante, che ficcava gli ignavi nell'Antinferno perché facevano schifo pure al Diavolo.
*applaude* E' il motivo per cui a me stanno sul culo i cinici a tutti i costi, gli anarchici a tutti i costi. Facile dire "eh ma l'anarchia è più difficile da vivere!" sì, teoricamente tesoro bello. Ma nella pratica te ne stai qui e vivi, nel bene e nel male, nel mondo che gli altri hanno messo in piedi sporcandosi le mani e grondando sudore e sangue.

Post molto bello. Lo posso ri-linkare anche su FB o ti dà fastidio? O sennò ne cito qualche parte, se ti va bene :D
zia Lizzò ~ la leonessa sul comò: berluska | out!!!lisachanoando on June 7th, 2011 08:58 am (UTC)
Non mi dispiace affatto, diffondilo come vuoi :)
.Camibloodnyar on June 2nd, 2011 12:59 pm (UTC)
Approvo il tuo post.
Già ieri mi si sono rizzati i capelli leggendo di gente nella mia t!list che si lamentava perché se ne parla troppo ovunque, che si sono rotti le palle e altri discorsi a culo che mi hanno fatto storcere il naso.
Come se la cosa non li riguardasse, poi!
Btw, ripeto, approvo e molto.
E grazie anche per aver scritto l'altro post: molto utile ed esplicativo :D
Harrietharriet_yuuko on June 2nd, 2011 01:36 pm (UTC)
Uno più bravo di me con le parole cantava anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti...
whoa_nevermindwhoa_nevermind on June 2nd, 2011 02:05 pm (UTC)
Ma soprattutto: verremo ancora alle vostre porte e grideremo ancora più forte.
Juuhachi Gojuuhachi_go on June 2nd, 2011 02:56 pm (UTC)
DIO. GRAZIE. Eccheccazzo.
Claudiaemo_globina on June 2nd, 2011 08:22 pm (UTC)
Sarebbe immensamente FANTASTICO riuscire a far pubblicare questo post su una testata giornalistica. PUNTO.
The Minnowminnow90 on June 2nd, 2011 09:00 pm (UTC)
Ecco.
Non ho nient'altro da dire: ECCO.
Eva: Atruscrimsontriforce on June 3rd, 2011 10:03 pm (UTC)
Per la nostra vita e il nostro paese. (e per la tua icona, ma questo referendum, i referendum vanno anche oltre)